Statuto Sociale

Statuto Sociale

Articolo 1
Per iniziativa del Prof. Mario Sgro, è costituita con Sede in Baveno, SS 33 del Sempione Km 87, l’Associazione denominata:

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “MOSAICO”

in conformità al dettato della Legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 e seguenti del D.Legs. 4 dicembre 1997 n° 460.

Articolo 2
L’Associazione ha durata illimitata.
L’eventuale scioglimento dovrà essere effettuato solo se sussistono le condizioni e seguendo le procedure previste dal presente Statuto.

Articolo 3
L’Associazione ha facoltà di istituire un numero illimitato di Sedi, distaccate dalla Sede principale, sul territorio nazionale ed internazionale.
Le Sedi distaccate hanno l’obbligo di operare nel rispetto del presente Statuto e del regolamento predisposto dall’Associazione stessa.

Articolo 4
L’Associazione si ispira ai principi della dignità della persona, del diritto alla salute quale valore costituzionale supremo e della promozione integrale della persona.
L’Associazione si propone esclusivamente il perseguimento di finalità di solidarietà e l’attuazione di iniziative del più alto interesse sociale nei settori dell’assistenza sanitaria, assistenza socio-sanitaria e della ricerca scientifica di particolare interesse sociale.
L’Associazione valorizza l’opera del volontariato ed offre occasioni di gratuità e di liberalità, non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà.

Articolo 5
L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo:
stiamo vivendo un momento storico, frenetico e convulso, che sta trasformando la nostra società e in cui hanno preso il sopravvento l’egoismo e la violenza. Della solidarietà rimane soltanto un ricordo.
L’Associazione si propone, quindi, di offrire un supporto strategico-informativo di carattere cultural-sociale interagendo, laddove ne esistano le condizioni, con le strutture sociosanitarie esistenti, in un rapporto dialettico con i suoi operatori.
Tutto ciò al fine, individuati i bisogni, di offrire consulenza, sussidi e presidi e, qualora fosse necessario:

  • tracciando un iter diagnostico-terapeutico in caso di malattia;
  • districando dalle maglie burocratiche coloro che si trovano in essa imbrigliati nel disbrigo di pratiche miranti all’assegnazione di contributi o riconoscimenti economici nel corso di malattie invalidanti;
  • favorendo, con un supporto di solidarietà, il reinserimento in famiglia e nell’ambiente lavorativo di quanti abbiano disatteso, trasgredendole, le legali norme del comportamento civile, nonché di quanti provengano da un lungo periodo di cure intensive per patologie di varia natura ed eziologia;
  • aggiornando ed informando circa le nuove ricerche tecnologiche e le più recenti scoperte scientifiche indicando, previo il vaglio del Comitato Scientifico, le loro applicazioni pratiche.

Articolo 6
L’Associazione raggiunge le proprie finalità allestendo e gestendo strutture, presidi e servizi, particolarmente laddove risulti più intenso e meno tutelato il bisogno, anche con forme di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, in conformità alle specifiche disposizioni in materia.
In relazione alle specifiche esigenze di talune categorie di soggetti quali anziani o minori, può realizzare strutture espressamente deputate a tali necessità.

Articolo 7
L’Associazione può altresì promuovere il riconoscimento di propri presidi in Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, con il rispetto delle norme disciplinanti la specifica materia e con l’assunzione di tutti i provvedimenti richiesti dalla legge o dall’Autorità Amministrativa per gli Istituti di tale natura.
Per i presidi riconosciuti in IRCCS – Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – funzionamento e organizzazione sono regolamentati secondo le specifiche indicazioni di Legge e delle Autorità Amministrative.
Oltre agli organi generali previsti dallo Statuto per i presidi riconosciuti in IRCCS – Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – sono attivati il Coordinatore Scientifico, il Comitato per la Ricerca Scientifica e il Comitato Etico.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, fissa la composizione e le attribuzioni dei suddetti organi e provvede alla nomina dei titolari o dei membri.
L’Associazione si propone di cooperare nel contesto delle iniziative pubbliche o private, che operano con analoghi scopi in Italia o all’estero, stabilendo opportune forme di collegamento, partecipazione e di cooperazione e privilegiando il rapporto con le espressioni del volontariato.

Articolo 8
Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti Pubblici e Privati ed altre Organizzazioni al fine del conseguimento delle finalità statutarie.

Articolo 9
Possono diventare Soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione parte del proprio tempo libero. Il mantenimento della qualifica di Socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’Assemblea.

Articolo 10
La domanda di ammissione a Socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante.

Articolo 11
Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi. In questo caso l’aspirante Socio entro 30 giorni ha facoltà di presentare ricorso all’Assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.

Articolo 12
I Soci hanno diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno otto giorni, dall’appartenenza dell’Associazione.
All’atto di iscrizione, i Soci si impegnano a partecipare alla vita associativa, ognuno secondo le proprie possibilità. I Soci hanno, inoltre, l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.
Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13
La qualità di Socio si perde:
a) per morte;
b) per morosità nel pagamento della quota associativa;
c) dietro presentazione di dimissioni scritte;
d) per esclusione.
Perdono la qualità di Socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
La perdita di qualità di Socio nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il Socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.

Articolo 14
Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.

Articolo 15
Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Comitato Tecnico-Scientifico.

Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite; i componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 16
L’Assemblea dei Soci è organo sovrano ed è composta da tutti i Soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno due volte l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli Associati.
Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante avviso a tutti i Soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno dieci giorni prima del giorno previsto.
L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora, la sede della convocazione e l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.

Articolo 17
L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria o straordinaria.

Articolo 18
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli Associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di una sola delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti.

Articolo 19
Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i Consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

Articolo 20
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • discute ed approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • definisce il programma generale annuale di attività;
  • procede alla nomina dei Consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti;
  • determina l’ammontare delle quote associative e il temine ultimo per il loro versamento;
  • discute ed approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
  • delibera sulle responsabilità dei Consiglieri;
  • decide sulla decadenza dei Soci ai sensi dell’art. 10;
  • discute e decide su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Articolo 21
L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli Associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati.

Articolo 22
Il Consiglio Direttivo è composto da sette a undici membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica tre esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.

Articolo 23
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri.
La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale almeno 10 giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei Consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.

Articolo 24
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per Statuto alla competenza dell’Assemblea dei Soci.
Nello specifico:

  • elegge tra i propri componenti il Presidente e lo revoca;
  • elegge tra i propri componenti il Vice Presidente e lo revoca;
  • nomina il Tesoriere e il Segretario;
  • attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
  • predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;
  • presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso;
  • conferisce procure generali e speciali;
  • assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
  • propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli Organi Sociali;
  • riceve, accetta o respinge le domande di adesione dei nuovi Soci;
  • ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
  • delibera in ordine all’esclusione di Soci come da art. 10.

Articolo 25
In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.

Articolo 26
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale.
Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. È autorizzato a riscuotee i pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e rilasciarne quietanza.
Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado di giudizio.
Può delegare parte dei suoi poteri ad altri Consiglieri o Soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.

Articolo 27
Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerente le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.

Articolo 28
Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro dei Soci.

Articolo 29
Il Comitato Tecnico-Scientifico è composto dai membri nominati dal Consiglio Direttivo sulla base delle loro referenze etiche, scientifiche e sociali, ed è retto da un Coordinatore Scientifico.

Articolo 30
I compiti del Comitato Tecnico-Scientifico sono:

  • formulare proposte sulle attività e sulle iniziative promozionali;
  • esprimere parere su tutti i programmi e le iniziative che dovranno essere sottoposte alla sua attenzione;
  • segnalare persone ritenute idonee a collaborare nell’attuazione delle attività sociali;
  • formare gruppi di studio e di ricerca.

Articolo 31
Il numero dei membri del Comitato Tecnico-Scientifico è illimitato.

Articolo 32
Il Coordinatore Scientifico manterrà i necessari rapporti tra il Comitato e gli altri Organi dell’Associazione.

Articolo 33
Il Comitato Tecnico-Scientifico dura in carica per cinque anni e può essere rinnovato.

Articolo 34
Possono far parte del Comitato Tecnico-Scientifico anche persone non facenti parte dell’Associazione.

Articolo 35
Per le delibere assunte, di carattere Tecnico-Scientifico, sarà necessario, anche se non vincolante, il parere del Comitato Tecnico-Scientifico.

Articolo 36
Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • quote associative e contributi dei simpatizzanti;
  • contributi privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni Pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
  • proventi di iniziative dell’Associazione;
  • ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione.

Articolo 37
Il patrimonio sociale è costituito da:

  • beni immobili e mobili;
  • azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
  • donazioni, lasciti o successioni;
  • altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Articolo 38
Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un Socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.

Articolo 39
Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente Statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore sentito l’Organismo di Controllo cui alla legge 662/96.
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai Soci.

Articolo 40
L’esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio è annuale, va predisposto e sottoposto all’Assemblea per l’approvazione entro il 30 aprile. Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio preventivo da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche. Il Consiglio Direttivo predispone inoltre il bilancio preventivo che contiene, diviso in voci distinte, le previsioni delle entrate e delle spese per l’anno successivo; il bilancio preventivo deve essere approvato dall’Assemblea che approva il bilancio consuntivo.

Articolo 41
Il presente statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Associazione Mosaico Onlus

Associazione di volontariato ed, al tempo stesso, un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) che si ispira ai principi della dignità della persona e del diritto alla salute.

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